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| Foto di Fabio Capoccia |
La protagonista del nostro spazio di oggi si chiama Pamela Colnaghi. È una modella, come tutte le ragazze che abbiamo ospitato nel nostro blog. Ma non solo: ha una sensibilità artistica spiccata e strada facendo ha esercitato il proprio talento diventando anche una pittrice. Nata nel 1981, a Merate (in provincia di Lecco), ha sviluppato fin da giovanissima una chiara vocazione artistica, frequentando corsi di pittura e diplomandosi nel 2001 all’Istituto d’Arte di Monza. Come modella ha iniziato ha lavorare intorno a vent’anni: “Non è stata una scelta – racconta – ho posato per un amico fotografo per semplici test: mi disse che avevo un viso espressivo e che avrei potuto tentare: alla fine le foto mi sono piaciute talmente tanto che ho iniziato a lavorare anche con altri fotografi”. Come modella Pamela riesce a esprimere in ogni immagine una sottile sensualità. Come pittrice, invece, cerca l’espressione del soggetto con uno stile irregolare e introspettivo. “Sì – ammette – la pittura è sempre stata la mia grande passione, ma è solo da un paio d’anni che la sto praticando con costanza. Mi piace trasmettere i miei stati d’animo attraverso la tela, così come quando poso cerco di dare il massimo dell’espressività. Anche la fotografia è un’arte, ma questa diventa tale se c’è la professionalità di entrambe le figure (fotografo e modella), e perché no, anche un pizzico di pazzia”. Per il suo futuro Pamela ha le idee chiare: “Voglio affermarmi come pittrice a livello internazionale – spiega – senza rinunciare tuttavia al look e all’estetica a me tanto cara. Come modella ho sempre lavorato nell’underground fotografico senza mai partecipare ai casting per riviste o a pubblicità commerciali. Diciamo che ho sempre preferito la fotografia indipendente. Adesso sono diventata mamma e il tempo è poco, ma un sogno ce l’ho: posare per Playboy”. L’immagine che ha voluto concedere al nostro blog, sicuramente, è un bel biglietto da visita.

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