martedì 3 novembre 2009

LA GALLERY - Alessandra Bosco: “Sono un’arma di distrazione di massa”




Inauguriamo oggi la rubrica speciale dedicata alla Gallery di una modella, rendendo omaggio alla splendida Alessandra Bosco. Un classico, perfetto, corpo da cover-girl. Veronese di nascita, Alessandra vanta un curriculum internazionale: ha vissuto undici anni negli Usa e attualmente risiede in Germania. “Ho cominciato a essere davanti alla camera fotografica – ci racconta – fin da bambina. Mia zia era fotografa, e spesso e volentieri io ero il suo soggetto preferito. Per me fare la modella significa esprimere emozioni e passioni attraverso le immagini, e proprio per questo ho continuato a posare anche nei miei anni adulti, specie negli Usa, dove le occasioni in questo campo abbondano”. Al momento Alessandra è protagonista e autrice del calendario 2009 di tema militare “weapon of mass distraction” (gioco di parole che significa “arma di distrazione di massa”). “È venduto – spiega – in oltre cento negozi presso le basi militari USA in Europa, Iraq/Afghanistan ed Asia: del calendario si è parlato ampiamente anche sui notiziari americani e italiani (Tg1, Tg5, Studio Aperto). È stato il primo calendario fatto dalla moglie di un soldato, e quindi, anche per questo, ne sono orgogliosa”. Quasi un ritorno alla tradizione delle grandi pin-up, entrate nell’immaginario collettivo negli anni ’40 come ragazze-copertina da appendere nell’armadietto dei giovani soldati partiti per la seconda guerra mondiale. Un mito che continua. Le foto che Alessandra ha concesso al nostro blog sono firmate rispettivamente da Emmedifoto (le prime due) e da Derrick L. Mims.

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